Pochi sono i concorsi di design che coinvolgono i ragazzi della scuola secondaria, tra questi, il concorso organizzato da The Woolmark Company, dal titolo Wool4school Italia. Si tratta della terza edizione per l’Italia, del concorso organizzato in collaborazione con Estethia G.B. Conte, brand del Gruppo Marzotto, per promuovere la crescita di nuovi designer, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della lana merino, secondo un utilizzo innovativo. Tra i partecipanti a questo contest, ci sono anche gli studenti dell’indirizzo moda della sede di via Inzoli, che già dallo scorso autunno, hanno avviato le attività che proseguiranno fino alla presentazione del progetto conclusivo, poi valutato dalla commissione il prossimo maggio.

Per l’edizione di quest’anno, viene richiesta la produzione di un elaborato consistente nel disegno di un capo o un outfit, con una composizione di almeno il 70% in lana merino: un capo di abbigliamento che protegge dalle intemperie, qualcosa che incorpora una tecnologia che monitora la salute e le prestazioni, oppure qualcosa di versatile, adattabile ad una quotidianità che prevede spostamenti in città, sempre più sostenibili, in bici o con i mezzi. Insomma, un abbigliamento funzionale agli spostamenti. Il concorso punta all’ideazione di un progetto completo di ricerca, ed a questo gli studenti stanno lavorando: uno studio dettagliato, con bozzetti, figurino finale, schede tecniche e impaginazione con software grafici.

Nell’ambito della preparazione di questo concorso, nelle scorse settimane le classi dell'indirizzo moda hanno seguito un webinar dedicato ai tessuti, proposto dal Gruppo Marzotto. Ogni studente però si occupa di una parte del prodotto finale, che verrà poi inviato tra circa un mese. In particolare, alla classe terza è affidata la fase di approfondimento e sviluppo e, nell’ambito dell’attività di alternanza scuola lavoro (ora Pcto), seppure in modalità diversa rispetto al passato, attraverso l’ideazione di un project-work dedicato. Fabio Galvani, esperto di tessuti partecipa all’iniziativa attraverso una serie di approfondimenti pomeridiani per gli studenti, in qualità di tutor esterno, vista la formazione universitaria, perfezionata con un master in tecnologie e processi della filiera tessile. Al progetto, accanto ai docenti delle discipline settoriali, relative alle produzioni tessili, sartoriali e di disegno, Sonia Carachino, Francesca Pollutri ed Andrea Tosetti, collaborano anche gli insegnanti di italiano ed inglese, Luisa Nuzzo e Stefania Ercoli.

Quanto ai premi di Wool4school Italia, per il vincitore assoluto è previsto uno stage della durata di due settimane, presso Estethia G.B. Conte, per le categorie relative alle classi terza, quarta e quinta invece, oltre ad un trofeo, anche una tavoletta grafica. Possibilità di premi anche per le scuole, infatti per la categoria docenti, in palio una fornitura di tessuti in lana o misto lana, dal valore di mille euro, particolarmente utile per le attività laboratoriali.

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