La sostenibilità ambientale è il tema principale del progetto Erasmus + “Be an eco citizen”, iniziativa biennale avviata lo scorso anno e che vede accanto allo Sraffa, una scuola francese, un’istituto della Romania ed uno dell’Isola della Riunione, un paradiso nel cuore dell’oceano indiano, regione d’Oltremare della Francia. Lì, lo scorso febbraio prima dell’emergenza Covid, un gruppo di studenti della sezione associata Marazzi, aveva avuto la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile. “Ora, non potendo più fare quel tipo di mobilità – commenta la docente referente per i progetti internazionali dell’Istituto, Mariella Brunazzi – la piattaforma eTwinning è diventata il luogo di incontro virtuale di studenti e docenti coinvolti in questi progetti, attraverso la quale svolgere le attività e condividere materiali e azioni”.

 

Visto il comune interesse per i temi ambientali, nell’ambito dei progetti internazionali proposti agli studenti, all’Erasmus è stato affiancato il progetto globale “Climate action”, al quale partecipano scuole da tutto il mondo.

Impegnate in queste iniziative, due classi della sede centrale, la quarta dell’indirizzo socio-sanitario e la terza dell’indirizzo ottico e odontotecnico, che la scorsa settimana hanno avuto modo di confrontarsi in videoconferenza con una scuola indiana ed una moldava. In particolare, per climate action, approfondimenti su argomenti che spaziano dalle cause dei cambiamenti climatici, agli effetti anche sui territori più vicini, alle possibili azioni per contrastare questa problematica. Tra le azioni simboliche, si inserisce la piantumazione di un ciliegio selvatico nel giardino scolastico, grazie alla collaborazione con il Parco regionale del Serio, documentata con foto e condivisa con le scuole straniere partner. L’ente presieduto da Basilio Monaci, particolarmente sensibile alle richieste delle scuole del territorio ha voluto dare un primo contributo, con la presenza del responsabile del servizio educazione ambientale Ivan Bonfanti, che ha coinvolto un piccolo gruppo di studenti nella piantumazione del ciliegio selvatico, spiegando loro che si tratta di una latifoglia autoctona, tipica della zona di Crema. “Il Parco del Serio vi ringrazia – ha detto Bonfanti, rivolto agli studenti ed alla dirigente Roberta Di Paolantonio – perchè ogni volta che i cittadini e ancor più le scuole, compiono questi gesti, fanno azioni di cittadinanza attiva, che vanno a promuovere un futuro migliore per il territorio, attento all’ambiente e agli ecosistemi”.

Nell’ambito di climate action, il cui coordinamento è affidato al belga Koen Timmers, i ragazzi dello Sraffa, parteciperanno la prossima settimana ai meeting on line che avranno importanti relatori, come l’etologa e antropologa inglese Jane Goodall.

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