All’istituto Sraffa-Marazzi, già dal 24 agosto scorso sono riprese le attività in presenza, prima con gli esami integrativi e/o di idoneità e poi con il recupero degli apprendimenti, per i ragazzi che non avevano raggiunto la sufficienza lo scorso anno. Lunedì, la prima vera campanella di questo complicato nuovo anno scolastico. Un anno che parte con l’incertezza, determinata dall’emergenza sanitaria in corso, e che sicuramente potrà essere oggetto di interventi e riorganizzazioni delle attività, a seconda delle esigenze che si dovessero presentare.

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“Inizieremo lunedì l’anno scolastico con un orario provvisorio – chiarisce la dirigente Roberta Di Paolantonio – che servirà per sperimentare un piano didattico integrato, volto a garantire per le classi prime, seconde e quinte, una didattica in presenza e per le classi terze e quarte, una didattica in presenza, ma integrata con la didattica a distanza (DaD)”.

Questo tipo di scelta è giustificata dalla volontà di tenere conto della richiesta del Trasporto Pubblico Locale, di limitare all’80% della capienza dei mezzi di trasporto, la presenza della popolazione scolastica che frequenta l’Istituto. “Il collegio docenti e le sue articolazioni stanno progettando tutte le ipotesi possibili per migliorare il servizio erogato agli studenti e alle loro famiglie, garantendo in primis il diritto allo studio per tutti – afferma la dirigente – con un’attenzione particolare a tutti i nostri ragazzi che presentano bisogni educativi speciali, per i quali si preferirà la frequenza in presenza”.

Lo Sraffa-Marazzi è impegnato da mesi per rispondere a tutte le indicazioni arrivate dalle normative ministeriali e regionali in tema di distanziamento: diversi gli interventi, sia strutturali che di ottimizzazione degli arredi presenti, in attesa dei nuovi. Dirigente, collaboratori, personale Ata, hanno lavorato nei mesi di luglio ed agosto, per cercare di affrontare le varie questioni: “Ci siamo dotati di un regolamento d’istituto per la prevenzione e il contenimento della diffusione del contagio da Covid 19, come da indicazioni del comitato tecnico scientifico e dai decreti ministeriali e regionali. Abbiamo provveduto a sistemare nelle nostre strutture la segnaletica orizzontale a programmare le azioni di sanificazione – conclude la preside – predisponendo un piano straordinario di formazione per tutto il personale e per tutti gli alunni, che in queste settimane saranno informati e formati”.

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Tema molto importante per una scuola professionale con più sedi e più laboratori come lo Sraffa-Marazzi è quello proprio della didattica laboratoriale, fondamentale nei vari indirizzi: “Stiamo affrontando anche questa problematica. Sappiamo come la didattica laboratoriale nei mesi del lockdown sia stata penalizzata e impoverita con le modalità offerte dalla didattica a distanza – dice la dirigente – per questo saranno approntati nuovi modelli, orari, organizzazione, anche con eventuali accordi ove possibile, con le aziende e i nostri partner del territorio, per poter integrare la didattica con percorsi laboratoriali in azienda”.

Intanto, per entrambe le sedi Sraffa e Marazzi, lunedì 14 settembre, alle ore 8,15 prima campanella per le sole classi prime, da martedì 15, anche per le seconde e alle 19,15 per il corso serale, da mercoledì 16 settembre, in aula anche le classi terze e quarte, ma divise per gruppi e tutte le quinte. Sul sito web dell’istituto, i dettagli relativi agli orari in costante aggiornamento.

 

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