Presso la presidenza dell’Istituto Sraffa di via Piacenza, riunione di insediamento per l’anno scolastico in corso del “Comitato tecnico scientifico arti ausiliarie delle professioni sanitarie di odontotecnico”, voluto dalla dirigente Roberta Di Paolantonio, per sostenere e consolidare il rapporto tra la scuola ed il suo territorio, con particolare riferimento all’indirizzo professionale quinquennale di odontotecnico. Oltre al personale scolastico, rappresentato dalla dirigente, dalla responsabile dell’area amministrativa Chiara Lorenzetti, dal coordinatore dell’ufficio tecnico, Gian Battista Nichetti, dal docente Carlo Nicola Cosentini (responsabile del laboratorio) e dalla tecnica Maria Pia Varone, presenti alla riunione professionisti del settore odontotecnico, che da anni operano nel territorio cremasco e in quelli vicini: Barbara Ambrosio, Danilo Carulli, Alberto Ghidelli, Luigi Ogliari, Giorgio Perfetti, Gianluca Rizzetti Roberto Tartamella, Santa Claudia (ambulatorio polispecialistico).

 

Il Comitato, del quale fa parte anche Elisa Stefania Tognelli, presidente del consiglio d’istituto, esercita funzione consultiva generale, può esprimere pareri e si pone quale organo di raccordo tra gli obiettivi educativi della scuola, le innovazioni e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo. Tra gli argomenti trattati nella prima riunione di quest’anno, l’implementazione della riforma che sta interessando l’istruzione professionale, i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro e la progettazione di percorsi formativi e attività di ex alternanza, intesi quale potenziamento delle competenze.

“La scuola – ha ribadito la dirigente Di Paolantonio – intende condividere con i professionisti che operano nel territorio cremasco, le declinazioni da definire per i profili in uscita, in termini di conoscenze, abilità e competenze dei diplomati dell’indirizzo odontotecnico, per meglio rispondere alle esigenze del mondo professionale e favorire l’inserimento lavorativo. La definizione di ulteriori forme di collaborazione tra scuola e mondo produttivo, rispetto alla proposta di stage, percorsi di inserimento lavorativo, attività di aggiornamento e approfondimenti seminariali – ha concluso la dirigente – completano gli obiettivi da perseguire”.

L’occasione della riunione del Comitato ha consentito di poter evidenziare la consistenza delle attrezzature presenti nel laboratorio, investimento importante che la scuola sta continuando a sostenere, al fine di mettere nelle migliori condizioni gli studenti dell’indirizzo. “Come si può notare – aggiungono Carlo Nicola Cosentini e Maria Pia Varone – si sta implementando la strumentazione e perfezionando la dotazione laboratoriale. Nelle esercitazioni c’è l’impegno per la realizzazione di protesi mobili e parzialmente fisse, in collaborazione con i professionisti del territorio, coinvolti in questo Comitato”. Ed in aggiunta alle tecniche di modellazione già trattate, grazie alla collaborazione con l’odontotecnico Danilo Carulli, i ragazzi nelle prossime settimane avranno la possibilità di approfondire la tecnica AFG (Anatomic Fuctional Geometry), nell’ambito della modellazione anatomica funzionale e geometrica.


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