Si sono conclusi nei giorni scorsi, gli incontri ai quali hanno partecipato gli studenti dello Sraffa, nell’ambito delle inziative inserite nel cartellone SapereCoop per l’anno scolastico in corso. Un’ampia scelta di esperienze educative offerte gratuitamente da Coop alle scuole, al fine di promuovere la cittadinanza consapevole. Le classi coinvolte sono state tredici presso la sede centrale Sraffa, che hanno affrontato gli argomenti, le lezioni e le esperienze anche presso il punto vendita cittadino della Coop, accolti dai componenti del locale Comitato soci, in un punto vendita trasformatosi in un vero e proprio laboratorio didattico, tra spese simulate a tema, e giochi di ruolo in aula. Sette i percorsi che hanno coinvolto gli studenti di varie classi, dalla prima alla quinta, tra quelli presenti nel catalogo: Acqua risorsa e diritto, Alimenta il tuo benessere, A tutta birra, Viaggiatori responsabili, Le mani in pasta, Quello che mangio, cambia il mondo?, I casi della vita.

Diversi gli ambiti di interesse: dall’approfondimento relativo al fabbisogno nutrizionale in funzione dello stile di vita, per rendere consapevoli dell’importanza dell’attività motoria, riflettendo sul cibo come moda e identità; all’approfondimento sui giovani, che si accostano con eccessiva disinvoltura a bevande alcoliche, inconsapevoli dei pericoli contingenti e dei danni a cui rischiano di andare incontro. Particolare interesse per il progetto “le mani in pasta”, percorso che ha affrontato il tema della cittadinanza e della legalità democratica, come espressione di coerenza tra principi e azioni, assunzione di responsabilità e condivisione di valori nelle azioni quotidiane e nei consumi. Perché, com’è stato specificato nel corso degli incontri, anche in un pacco di pasta si possono trovare elementi di speranza e legalità democratica.

A guidare gli studenti in aula e nel punto vendita, Carolina Ruini, animatrice della cooperativa Pandora, impegnata nei laboratori di educazione al consumo consapevole per Coop Lombardia. Tutte le proposte formative si inseriscono lungo la stessa linea: favorire nei ragazzi e attivare la consapevolezza che ciò che si fa, corrisponde a ciò che si è, attuando quella trasformazione culturale da consumatori consapevoli a cittadini responsabili: conoscenza, informazione, scelta, modifica dei comportamenti. Questa correlazione tra pensiero e azione, consente agli studenti di poter valutare l’impatto che ogni decisione ha sulla natura, le generazioni future, l’ambiente. Presso il punto vendita è stata poi proposta agli studenti anche una spesa simulata, che ha consentito di analizzare i contenuti etici di alcuni prodotti, come ad esempio quelli delle cooperative Libera Terra.


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