Erasmus+

 PROGETTI ERASMUS

OUR AWESOME CULTURAL HERITAGE … OUR AWESOME TIES

Erasmus+ 2019-1-IT02-KA229-063270_1

“Our awesome cultural heritage … Our awesome ties” è un progetto pensato allo scopo di diffondere la consapevolezza dell’importanza del patrimonio culturale europeo e della sua conservazione, protezione e promozione.

Il tema del patrimonio culturale, che è il filo conduttore, sarà analizzato da varie prospettive e lavorando i partecipanti contribuiranno a rafforzare le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (sostenibilità ambientale, sviluppo sociale inclusivo, sviluppo economico inclusivo) oltre a promuovere la pace e la sicurezza. L’integrazione di una prospettiva di sviluppo sostenibile permetterà agli studenti di comprendere l’importanza di agire con responsabilità sociale e di afferrare il significato di partecipazione democratica. La partecipazione dei giovani come cittadini responsabili attivi può assumere varie forme ed avere diversi gradi e, informalmente, include tra gli altri la partecipazione ad attività culturali e nel campo dell’istruzione (EACEA report Youth Participation in Democratic Life – 2013).

Esplorando aspetti del patrimonio culturale locale e nazionale e paragonandoli a quelli dei loro partner, gli studenti diventeranno consapevoli dell’unicità di ciascun retaggio ma ancor più dei legami che uniscono i popoli del Continente Europeo. Come risultato, il senso di appartenenza ad una fratellanza di nazioni sarà rafforzato e comprenderanno che è giunto il momento di contribuire a mantenerla viva al meglio poiché l’azione di ciascun individuo per migliorarla costituirà un passo rilevante. Inoltre, dopo aver approfondito e spiegato i vari aspetti del patrimonio culturale, gli studenti collaboreranno per ideare degli strumenti per proteggere, conservare e promuovere il proprio patrimonio culturale insieme all’amministrazione comunale, l’ufficio turistico, i musei, le biblioteche, le organizzazioni ambientali, gli esperti ed i relativi stakeholders. Così facendo svilupperanno e/o potenzieranno  le abilità del 21° secolo e saranno più pronti ad affrontare le sfide che incontreranno quando lasceranno la scuola ed avranno meglio acquisito le abilità e competenze richieste dal mercato del lavoro. Per attestare il raggiungimento di questo obiettivo le scuole partner progetteranno strumenti per valutare e certificare il grado di acquisizione di determinate competenze trasversali tramite le attività del progetto. Tra queste la capacità comunicativa e l’apprendimento delle lingue avranno un ruolo rilevante.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • sviluppare consapevolezza del valore del patrimonio culturale;
  • promuovere la partecipazione democratica;
  • sottolineare l’importanza di agire e avere un impatto;
  • rafforzare il senso di responsabilità per il raggiungimento di determinati obiettivi educativi;
  • promuovere le abilità e competenze del 21° secolo per consentire agli studenti di farsi strada nella società odierna;
  • riconoscere il valore delle competenze trasversali  e convalidarle;
  • migliorare la conoscenza e l’uso competente delle lingue straniere.

I prodotti previsti saranno accattivanti per gli studenti  e stimoleranno la creatività.

Un altro aspetto importante del progetto saranno le attività di apprendimento transnazionali sia per gli studenti che per gli insegnanti. Sono stati pianificati 6 incontri per dare ai partecipanti l’opportunità di condividere idee direttamente, scambiare buone pratiche, lavorare insieme in gruppi europei e sentirsi cittadini attivi. Le mobilità fisiche saranno abbinate a scambi virtuali tramite eTwinning dove un progetto collegato al progetto Erasmus sarà gestito contemporaneamente.

I risultati del progetto saranno diffusi attraverso le azioni di disseminazione di tutte le scuole partner con lo scopo di contribuire ad aumentare la consapevolezza del valore e dell’importanza del Patrimonio Culturale Europeo. Anche la sostenibilità sarà una priorità fondamentale: gli approcci metodologici adottati continueranno ad essere implementati dopo il termine del progetto; i legami stabiliti a livello locale, regionale ed europeo saranno mantenuti e rinforzati.

“Our awesome cultural heritage … Our awesome ties” is a project designed with the aim of spreading awareness of the importance of Europe’s Cultural Heritage and of its preservation, protection and promotion.

The theme of cultural heritage which is the leitmotif will be analysed from varied perspectives and while working on it the participants will contribute to strengthen the three dimensions of sustainable development (environmental sustainability, inclusive social development, inclusive economic development) as well as the fostering of peace and security. The integration of a sustainable development perspective enables students to learn the importance of acting with social responsibility and grasp the meaning of democratic participation. Participation of young people as active responsible citizens can take many forms and have different degrees and, informally, it includes participating in cultural activities and in education among others (EACEA report Youth Participation in Democratic Life – 2013).

While exploring aspects of the local and national cultural heritage and comparing them with the findings of their partners, the students will become aware of the uniqueness of each legacy but even more of the ties that bind the peoples within the European Continent. As a result the sense of belonging to a brotherhood of nations will be reinforced and they will realize it is high time to contribute to keep it working at its best since each individual’s action to improve it will be a relevant step. In addition after delving into and unfolding the various aspects of cultural heritage the students will collaborate to devise means for protecting, preserving and promoting their cultural heritage together with the municipality, the tourist office, museums, libraries, environmental organisations, experts and relevant stakeholders. In so doing they will develop and/or enhance 21st century skills and will be readier to face the challenges they will encounter when they leave school and will be better equipped with the skills and competences required by the labour market. To testify the achievement of this goal the partner schools will design tools to assess and certify the degree of acquisition of set soft skills through the project activities. Among them communication and language learning have a relevant role.

The specific objectives of the project are to:

  • develop awareness of the value of European cultural heritage;
  • foster democratic participation;
  • stress the importance of taking action and making an impact;
  • strengthen the sense of responsibility in attaining set educational goals;
  • boost 21st century skills and competences to enable students to get ahead in today’s society;
  • recognize the value of soft skills and validating them;
  • improve foreign language knowledge and competent use.

The products envisaged will be appealing for young learners and will stimulate creativity.

Another important aspect of the project will be the transnational learning activities for both students and teachers. Six meetings are planned to give the participants the opportunity to share ideas directly, exchange good practices, work together in European teams and feel active citizens.The physical mobilities will be matched with virtual exchanges through eTwinning where a project connected to the Erasmus one will be run concurrently.

The project's outcomes will be spread through the dissemination efforts of all member schools aiming at contributing to raising awareness on the value and importance of the European Cultural Heritage. Sustainability will be an overarching priority as well: the methodological approaches adopted will continue to be implemented after the end of the project; the ties established at local, regional, national and European level will be maintained and reinforced.

 

CRE@T1VE CONFLICT RESOLUTION AND PEER-TO-PEER SCHOOL MEDIATION

Erasmus+ 2019-1-EL01-KA229-062543_5

"Cre@T1ve Conflict Resolution and Peer-to-Peer School Mediation" è un progetto che durerà due anni (2019/2021) e prevede la collaborazione di scuole della Grecia, Polonia, Italia (Crema e Bari), Malta e Portogallo con studenti dai 15 ai 19 anni. Il gruppo di lavoro è costituito da 30 studenti e 18 insegnanti ma il progetto influenzerà gruppi più ampi a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.

Sono previsti 4 incontri internazionali durante i due anni e tre eventi di formazione per lo staff, uno all’inizio, uno nel periodo centrale ed uno in quello finale.

Il progetto cerca di affrontare il problema dei conflitti (bullismo, attacchi razzisti ..) che frequentemente si verificano tra gli studenti nelle scuole odierne con conseguenti risultati negativi e distruttivi. Le abilità per la loro risoluzione, strumenti e tecniche come la mediazione sono una risposta efficace ai diversi tipi di contrasto nell’ambiente scolastico. Inoltre, le abilità per la risoluzione dei conflitti sono cruciali per i giovani cittadini che vivono in una società estremamente complessa, piena di sfide e di disagi.

L’obiettivo complessivo del progetto proposto è di contribuire allo sviluppo di cittadini del domani attivi e responsabili che costruiranno una società pacifica e tollerante dove tutti avranno modo di crescere e prosperare.

Obiettivo specifico del progetto è di potenziare le abilità e le tecniche per una risoluzione creativa ed analitica dei conflitti nelle comunità delle scuole partner ed oltre, fino ad includere l’intera comunità scolastica dell’Unione Europea.

I risultati attesi del progetto sono i seguenti:

  • rafforzata conoscenza ed abilità dei docenti nel sostenere i propri studenti nella gestione dei conflitti in modo pacifico e creativo;
  • aumentata conoscenza da parte degli studenti delle scuole partner di come utilizzare conflitti e tensioni come opportunità di crescita e sviluppo personale;
  • abilità di mediazione sviluppate e messe in pratica in particolare sia da studenti che da insegnanti;
  • le scuole partner diventeranno comunità di migliorata comunicazione, comprensione reciproca e cooperazione;
  • potenziata comprensione della diversità come fonte di cooperazione e non di conflitto.

In aggiunta i partecipanti alle attività del progetto percepiranno di essere parte di una comunità europea che è basata sul dialogo produttivo, una ricca cultura, il pensiero critico ed i valori democratici.

Parallelamente il progetto motiverà gli studenti con scarso rendimento scolastico tramite il lavoro di gruppo ed attività basate sul metodo di apprendimento collaborativo/cooperativo; gli studenti miglioreranno le loro abilità di ricerca ed informatiche; l’insegnamento della lingua inglese risulterà più stimolante per gli studenti poiché parteciperanno a workshops per la risoluzione dei conflitti e a conversazioni con compagni di altri paesi, un’esperienza di apprendimento apprezzabile che insegnerà loro come risolvere problemi interpersonali in modo costruttivo.

La metodologia del progetto è innovativa e coniuga teoria e pratica nella risoluzione dei conflitti, avvicinando insegnanti e studenti come membri di una squadra che condivide esperienze e sviluppa attività trasversali fondamentali per la loro scuola e la loro comunità. Inoltre durante gli incontri e le attività saranno adottate metodologie interattive e la creatività sarà potenziata.

Non solo gli studenti che partecipano al progetto lavoreranno e collaboreranno, ma le intere comunità scolastiche ne faranno parte e saranno coinvolte attraverso le varie attività includendo anche le famiglie ospitanti. Gli insegnanti collaboreranno, sonderanno approcci innovativi per apprendere ed insegnare in termini di risoluzione creativa dei conflitti attraverso la mediazione e di problemi cruciali nelle nostre società moderne come la diversità, l’uguaglianza tra i generi, il (cyber)bullismo.

Svilupperanno adeguati materiali per l’insegnamento, li condivideranno con i loro studenti e colleghi e diffonderanno metodi di insegnamento interattivi anche con le altre scuole.

I risultati del progetto saranno:

  • gruppi di mediazione stabiliti in ciascuna scuola partner che continueranno ad operare dopo il termine del progetto;
  • una guida online di buone pratiche con casi di conflitti mediati/risolti con successo raccolti dagli studenti con il supporto degli insegnanti.

Gli strumenti utilizzati per comunicazioni in merito al progetto saranno: il sito web del progetto e delle scuole, i social media, le piattaforme europee, le chatrooms, il blog del progetto, foto, video, comunicati stampa, un e-book con studio dei casi, newsletters, una guida di buone pratiche, diversi generi di rappresentazione (role play, danze, canzone del progetto, musica…), dibattiti in presenza tra gli studenti delle scuole partecipanti.

Il contesto di questo progetto è principalmente fondato sul contesto sociologico che è inseparabilmente collegato all’ambiente scolastico dove molti problemi e conflitti appaiono evidenti oggigiorno. Il metodo della mediazione sembra essere la risposta perfetta per trattare tutti i tipi di problemi scolastici nelle scuole contemporanee.

"Cre@T1ve Conflict Resolution and Peer-to-Peer School Mediation" is a project which will last two years (2019-2021) and comprises schools from Greece, Poland, Italy : Crema, Italy : Bari, Malta and Portugal with students from 15 to 19 years old. The direct target group is made of 30 students and 18 teachers, but the range of the project is going to influence wider groups on local, regional, national and european levels. There are planned 4 International meetings all along the two years and 3 joint staff training events, one in the opening,one in middle period and one final.

This project seeks to address the problem of conflicts (e.g. bullying, racist attacks) that frequently occur among students in contemporary schools leading to negative/destructive results. Creative conflict resolution skills, tools and techniques such as mediation are an effective response to different kinds of conflicts and tensions at school. Additionally, conflict resolution skills are crucial for young citizens who live in an extremely complex society full of challenges and conflicts.

The overall objective of the proposed project is to contribute to the development of responsible and active citizens of tomorrow who will build a peaceful and tolerant society where all people grow and thrive. The specific objective is to enhance analytical and creative conflict resolution skills and techniques in the partner school communities and beyond to European Union school community. Particular attention will be given to mediation as a method of peaceful and creative conflict resolution. The project results are expected to be the following:

  • Improved knowledge and skills of teachers to support their students in handling conflicts in a peaceful and creative way.
  • Improved knowledge of our students in how to use conflicts and tensions as opportunities for growth and personal development.
  • Mediation skills in particular developed and practiced by both students and teachers.
  • Our schools to become communities of improved communication, mutual understanding and cooperation.
  • Improved understanding of diversity as a source for cooperation and not conflict. Additionally participants in the project activities will also feel that they are part of a European community which is based on productive dialogue, rich culture, critical thinking and democratic values.

Furthermore, the project will motivate students who have no interest or show low performance at school through team work and collaborative/co-operative learning method activities; students will enhance their skills in research and their ICT skills; English language teaching will become more appealing for the students as they will participate in creative conflict resolution workshops and chatrooms with friends from other countries, a valuable learning experience that will also teach them how to resolve interpersonal problems constructively.

The project methodology is innovative combining theory and praxis of conflict resolution, bringing closer teachers and students as members of a team who share experiences and develop key life skills for their school and their community. Additionally, during all meetings and activities interactive methodologies are applied and creativity is boosted.

Not only the students who participate in the project will work and collaborate, but also the whole school communities will take part and will be involved in it - through the different activities including also the hosting families.

Teachers will collaborate, investigate innovative ways of learning and teaching in terms of creative problem solving through mediation, and creative solution of crucial problems in our modern societies such as diversity, gender equality, (cyber)bullying. They will develop appropriate teaching materials, share them with their students and colleagues and spread the interactive teaching methods to other schools too. The outputs of our project will be the following:

  • Mediation groups established in each partner school which will keep operating after the end of the project.
  • Online good practices guide with cases of successfully mediated / resolved conflicts, collected by the students with the support of their teachers.

Tools used to release information about our project will be: the project and school website, social media, EU platforms, chatrooms, a project blog, photos, videos, press releases, e-book case study, e-newsletter, a good practices guide, different kinds of performances (e.g. role play, dancing performance, already composed project's song and performed, and more music), face-to-face debates among the pupils of the participating schools.

The background of this project is mainly based on sociological context which is inseparably related to school environment where many problems and conflicts appear nowadays. The mediation method seems to be the perfect response to deal with all sorts of school problems in the contemporary schools.

 

ETRE UN ÉCO-CITOYEN

Erasmus+ 2019-1-FR01-KA229-062127_4

Questo Progetto riunisce 4 partner: una scuola media nella Francia metropolitana, una scuola media in Romania, un istituto professionale in Italia ed un istituto professionale sull’Isola della Riunione (Francia). Circa 90 studenti, di un’età compresa tra i 14 ed i 17 anni e provenienti da diversi background (da contesti molto svantaggiati all’alta classe media), lavoreranno a questo progetto. L’età dei partecipanti consentirà diversità, tutti contribuiranno in base al proprio livello di abilità e gli studenti più grandi avranno il ruolo di tutor ed esempio per i più giovani. Speriamo anche di porre fine ad alcuni stereotipi sui paesi partner e sugli istituti professionali.

Lavoreremo sul tema del cambiamento climatico perché è una delle sfide del mondo di domani ed una delle priorità europee ed internazionali (COP 24, Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite). Il nostro obiettivo è sensibilizzare gli studenti sulla questione del riscaldamento globale: Perché è importante combatterlo? Quali sono le conseguenze per il nostro pianeta? Come combattere al nostro livello? Perché è importante essere uniti per combattere? Come potrebbe essere la città del futuro? Gli studenti creeranno una campagna di sensibilizzazione sul riscaldamento globale e terranno una conferenza per accrescere la consapevolezza. Durante il progetto, gli studenti gestiranno un sito web dove pubblicheranno regolarmente articoli per sensibilizzare e creeranno opuscoli e poster con lo stesso obiettivo grazie a ciò che avranno appreso durante le mobilità e gli scambi di opinione. Studieranno l’impatto del riscaldamento globale e l’importanza dei parchi naturali durante la prima mobilità, poi penseranno soluzioni applicabili per ridurre l’impronta ecologica ed infine effettueranno esperimenti scientifici per comprendere meglio come funziona il riscaldamento globale per essere in grado di arrivare ad altre possibili soluzioni. Successivamente immagineranno una città del futuro, una città verde, riutilizzando ciò che hanno imparato durante le mobilità e l’intero progetto. Durante la conferenza finale, gli studenti mostreranno un documentario di sensibilizzazione prodotto durante il progetto ed il loro progetto di una città verde. Per tutta la durata del percorso gli studenti utilizzeranno eTwinning per condividere i loro pensieri ed idee e scrivere i propri articoli in collaborazione prima di caricarli sul sito pubblico ufficiale del progetto. Svilupperanno anche le abilità linguistiche nella L2 poiché l’inglese sarà la lingua della comunicazione. Impareranno come utilizzare strumenti informatici (gestire un sito, effettuare ricerche su temi specifici), svilupperanno anche abilità scientifiche relative al riscaldamento globale ed abilità sociali ed interpersonali, impareranno ad adattarsi ad un’altra cultura, a parlare in pubblico, e speriamo che svilupperanno la fiducia in se stessi attraverso le varie mobilità e le attività proposte. Infine gli studenti impareranno a difendere una causa e a farsi coinvolgere in un progetto concreto. Speriamo di combattere l’abbandono scolastico tra gli studenti più svantaggiati mostrando loro che tutti possono contribuire. Speriamo di avere un impatto a due diversi livelli:

  • gli studenti partecipanti diventeranno ambasciatori ecologici nella propria scuola. Dovranno insegnare ai propri compagni e agli insegnanti quanto hanno appreso tramite delle presentazioni. Avranno la responsabilità di rendere pubblici i poster di sensibilizzazione creati durante le mobilità e saranno disponibili a rispondere alle domande dei loro amici;
  • speriamo anche di avere un impatto più generale tramite il nostro sito web, la stampa locale ed i social media. Il nostro scopo è di far parlare la gente il più possibile di noi, di risvegliare la curiosità delle persone, di rimandarle al nostro sito web, e di vederle tra il pubblico del nostro convegno finale. Speriamo anche che i rappresentanti politici dei paesi coinvolti (sindaci ed assessori) parteciperanno alla conferenza in modo da avere un reale impatto internazionale.

A lungo termine speriamo di utilizzare i materiali creati durante il progetto per continuare ad educare le generazioni future e di riprendere il progetto eTwinning tra alcuni anni per vedere se alcune delle soluzioni individuate per creare una città verde sono state implementate. Speriamo anche che, a seguito di questa esperienza, gli studenti vorranno combattere per una causa che è importante per loro, che si impegneranno nella costruzione dell’Europa o che saranno coinvolti in qualsiasi altra mobilità in Europa.

 

This project gathers 4 partner a middle school in metropolitan France, a middle school in Romania, a vocational high school in Italy and another vocational high school in the Reunion Island. About 90 students will work on this project, they will between 14 and 17, and they are from different social backgrounds. Some students are from very disadvantaged backgrounds, others are from the upper middle class. The participants' age will allow diversity in the project, everyone will contribute to their level of skills, and older students can act as tutors and role models for the younger ones. We also hope to stop some stereotypes about the partner countries, and stop the middle schools' students' stereotype about vocational high school. We are working on the issue of global warming because it is one of the challenges of tomorrow's world, and one of the European and international priorities (COP 24, Sustainable Development Goals of the UN). Our goal is to raise students' awareness on the issues of global warming, why is it important to fight ? What are the consequences for the planet ? How to fight on our scale ? Why is it important to be united to act ? How could be the city of the future ? Students will create a global warming awareness campaign and hold a conference to raise awareness. During the project, students will hold a website by regularly publishing articles to raise awareness, and they will make various flyers and posters with the same goal thanks to what they learned during their mobilities and common thoughts. They will study the impact of global warming and the importance of natural parks during the first mobility, then they will think about applicable solutions to reduce their ecological footprint, finally, they will carry out scientific experiments to better understand how global warming works to be able to think of other possible solutions. Then, they will imagine tomorrow's city, a green city, reusing what they have learned during mobilities and the whole project. During the final conference, students will show an awareness documentary produced during the project and their green city project. Throughout the project, students will use Etwinning to share their thoughts, share ideas through different brainstorming and write their collaborative articles before being posted on the official and public website of the project. They will also develop language skills in English as the communication will be in English. They will learn how to use ICT tools (hold a website, carry out researches on specific themes), they will develop scientific skills on global warming. Our students will also develop social and interpersonal skills, they will learn to adapt to another culture, to speak in front of an audience, and we hope that they will develop their confidence through the various mobilities and activities proposed. Finally, students will learn how to defend a cause, get involved in a concrete project. We hope to fight school drop-out among the most disadvantaged students by showing them that everyone can contribute.

We hope to have an impact on two different levels: 

  • students participating will become eco-ambassadors in their school. They will have to teach their peers and the teaching staff what they have learned  showing presentations. They will be responsible for posting the awareness posters created during the mobilities and will be available to answer their friends' questions; 
  • we also hope to have an impact on the general public via our website, the local press and social networks. Our aim is to make people talk about us as much as possible, to arise people's curiosity and send them back to our website, and to see them in the audience of the final conference. We also hope that the political representatives of the participating countries (mayors and deputies) will be here for the conference in order to have a real international impact.

In the long term, we hope to reuse the materials created during the project to continue to educate future generations, and we hope to resume the project through eTwinning in a few years to see if some of the solutions from our green city project are implemented. We also hope that following this experience, students will want to fight for a cause that is important to them, that they will be involved in the European construction or any other European mobility.

 

SUSTEIN – SUpporting  Students in Education and Information Network

Erasmus+ 2019-1-NL01-KA202-060504

Ovunque la situazione è simile: non conseguono un diploma, non ricevono formazione professionale (VET), non ottengono un lavoro dignitoso. I giovani svantaggiati con bisogni speciali, coloro che abbandonano la scuola, gli studenti provenienti da famiglie svantaggiate, i giovani con difficoltà di apprendimento o altri problemi personali, sociali o comportamentali, con profitto scolastico scarso o nullo hanno grandi problemi dopo aver lasciato la scuola, nella transizione dalla scuola al mondo del lavoro.

Una delle ragioni è che mancano loro le abilità richieste, un’altra è che spesso non sanno come evidenziare i loro punti di forza e le loro competenze. La mancanza di diplomi testimonia i loro insuccessi, enfatizzando ciò che non sanno o non sanno fare. Per sopperire a queste carenze è stato creato l’ePortfolio Cozima, risultato di un progetto Erasmus+ 2015-2018 (2015-1-NL01-KA202-008830, 2015-2018) che ha ottenuto un’ottima valutazione. Gli stakeholders ci hanno incoraggiato a proseguire nei nostri sforzi. Abbiamo identificato ulteriori criticità nella fase di transizione dalla scuola al mondo del lavoro: specialmente la cooperazione e la gestione dei periodi di alternanza hanno bisogno di essere migliorati. I datori di lavoro cercano artigiani, giardinieri, addetti alle vendite, personale ausiliario... Ma i nostri studenti sono le persone che stanno cercando? I percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento giocano un ruolo cruciale: durante questi stage gli studenti possono sondare se vogliono fare quel genere di lavoro, ed i datori di lavoro possono comprendere se il candidato è quello adatto per le mansioni previste. Tuttavia i percorsi di alternanza sono spesso anche problematici: gli studenti non si presentano o non riescono a far fronte alle richieste, i datori di lavoro si sentono delusi, la cooperazione tra tutor scolastici, datori di lavoro o comuni non è efficiente.

Perciò, per favorire la transizione di studenti problematici nella formazione professionale e l’impiego, SUSTEIN si basa su un approccio olistico:

  • strumenti informatici per rendere le competenze visibili, presentabili, mobili. Il rinnovato ePortfolio funziona come canale per la transizione. Per questo scopo aggiungeremo strumenti che consentiranno per esempio agli studenti di presentare il loro CV in un video e di monitorare i livelli di apprendimento tramite una sorta di semaforo. Inoltre sarà la piattaforma attraverso cui sarà gestita la comunicazione per la cooperazione ed il monitoraggio dei periodi di formazione;
  • il collegamento in rete è necessario: i nostri partner sono istituti professionali, comunità locali ed imprese locali che avranno l’opportunità di sviluppare schemi di collaborazione nel corso di SUSTEIN;
  • formazione degli stakeholders e promozione di ulteriore disseminazione tramite eventi moltiplicatori ed una guida concisa con esempi che riassumono i risultati per la diffusione e disseminazione in altre regioni, settori, zone e per altri gruppi target;
  • focalizzazione sui periodi di tirocinio perché i problemi del nostro gruppo target quasi sempre impediscono loro di ottenere un posto per un apprendistato regolare o un lavoro dignitoso subito dopo aver lasciato la scuola;
  • raccolta di informazioni rilevanti per la gestione riguardanti l’uso di funzionalità e strumenti  del portfolio ed il grado di soddisfazione dei gruppi che lo utilizzano. Oltre alle azioni organizzative, concettuali e tecniche, effettueremo e documenteremo test pratici dei nuovi componenti del sistema. 

Di conseguenza il nostro progetto offre strumenti innovativi per l’avanzamento verso l’impiego e gli spostamenti all’interno del sistema di formazione professionale per studenti vulnerabili al livello 1 e 2 dell’EQF https://it.wikipedia.org/wiki/Quadro_europeo_delle_qualifiche (NLQF):

  1. il portale dell’ePortfolio Europeo Multifunzionale che opera come canale nei processi di transizione e ha dimostrato la propria qualità con la trasmissione a 3 nuovi paesi;
  2. efficaci strutture di collegamento in rete ed efficace sistema per la gestione dei processi di transizione per stakeholders ossia docenti, assistenti sociali, datori di lavoro;
  3. eventi di formazione sia per l’utilizzo degli strumenti dell’ePortfolio che per la rete SUSTEIN (eventi che servono anche come elementi moltiplicatori);
  4. strumenti per i tirocini per migliorarne la gestione;
  5. struttura di monitoraggio per il rilevamento dell’utilizzo e dei risultati.

SUSTEIN sarà un progetto a due velocità: le scuole della Lituania, Italia e Francia adatteranno ed implementeranno l’ePortfolio secondo le proprie necessità, mentre la Germania ed i Paesi Bassi, che già utilizzano l’ePortfolio Cozima, si focalizzeranno sullo sviluppo del sistema di transizione che includerà i datori di lavoro e la comunità locale e sullo sviluppo di nuovi strumenti.

Ma l’interesse comune è implementare gli strumenti e, formando gli utenti, si imparerà insieme e gli uni dagli altri. Questo rende i prodotti ed il Portfolio più utilizzabili e significativi a livello internazionale. Beneficeremo di approcci innovativi e del collegamento in rete con grandi compagnie dei nuovi partner e questo avrà una ricaduta sul Sistema di Transizione SUSTEIN.

SUSTEIN non è limitato al nostro gruppo target, sarà di grande beneficio per tutti gli studenti, adulti o migranti che vogliono (ri)entrare nel mercato del lavoro. Naturalmente devono essere effettuati adeguamenti (lingue…) ma la sostenibilità ed il trasferimento ad altri gruppi target, settori e regioni sono già delineati nella concezione del progetto (attraverso gli eventi di formazione moltiplicatori, il collegamento in rete, l’uso dell’ePortfolio a standard aperto e di standard europei EQF, ECVET, Europass).

Il nostro partenariato è composto da 8 partner dei Paesi Bassi, Germania, Italia, Lituania e Francia.

Everywhere in Europe the situation is similar: they don't get diplomas, they don't get vocational educational training (VET), they don't get decent jobs. Disadvantaged youngsters with special needs, drop outs, students from poor family backgrounds, youngsters with learning disabilities or other personal, social, and behavioral problems, with low or no educational achievements have great problems after leaving school, in the transition from school to work.

One reason is that they lack the required skills, another is that they often don't know how to present their strengths and their competences. Their lack of diplomas tells of their shortcomings, emphasizing what they can't do or know. To battle this the Cozima ePortfolio has been developed, an Erasmus+ project 2015-2018 which achieved a very good rating (2015-1-NL01-KA202-008830, 2015-2018).

Stakeholders encouraged us to pursue our efforts. We identified more challenges in this transition stage school-work. Especially cooperation and internship handling needs improving. Employers are looking for craftsmen, gardeners, employees in sales, auxiliary persons. But are our students the people they are looking for? Internships play a crucial role because there the students can test whether they want to do this job, and the employer can see whether the candidate is the right one for the tasks. Nevertheless the internships are often problematic, too: Students don't show up or can't cope with the demands, the employers feel disappointed, communication between guides and coaches in school, employers or municipality is not efficient.

Therefore, to promote the transition into VET and the employment of problematic students SUSTEIN is based on a holistic approach:

  • ICT to make competences "visible", “presentable“, “portable“: The redesigned ePortfolio will work as "transition hub". For this aim we will add tools, for instance enabling the students to present their CV in a video and monitoring the learning levels by a "traffic light"-tool. Furthermore it will be the communication platform for cooperation and internship handling.
  • Networking is necessary: Our partners are VET-schools, local communities, and local enterprises that will have the chance to develop cooperation structures in the course of SUSTEIN.
  • Training of stakeholders and promoting further dissemination by multiplier training modules and a concise guide with examples summarizing results for multiplication and dissemination in other regions, sectors, zones and for other target groups.
  • Focussing on internships because the problems of our target group nearly always impede them to get a place for a regular apprenticeship or a decent job directly after leaving school without a diploma.
  • Gathering relevant management information about the use of features and instruments of the portfolio and the satisfaction of user groups. In addition to the organisational, conceptual, and

            technical measures, we will carry out and document practical tests of the new system 

            components.

So our project offers innovative instruments for the progress towards employment and transfers within the VET system for vulnerable students on level 1 and 2 of the EQF (NLQF).

  1. Multifunctional European ePortfolio portal that operates as 'hub' in transition processes and has proved its European quality by transferring it to 3 new countries.
  2. Effective networking structures and system of transition processes for stakeholders, viz. teachers, social workers, employers.
  3. Trainings (incl. material) for both ePortfolio tools and SUSTEIN network (trainings also serving as multipliers).
  4. Internship instruments improving internship handling.
  5. Monitoring framework for measurement of use and results.

Sustein will be a 'two-speed' project: The Lithuanian, Italian, and French schools adapt and implement the ePortfolio to their needs, whereas Germany and the Netherlands that already use the Cozima ePortfolio focus on developing a Transitional System (incl. employers and local community, development of the new tools). But the common interest is implementing tools and training the users we can learn together and from each other! This makes the products and the portfolio more internationally applicable and outreaching. We will benefit from innovative approaches and the networking with big companies of the new partners that will be reflected in the SUSTEIN Transitional System.

SUSTEIN isn’t limited to our target group, it will be of large benefit for all students, adults, or migrants who want to (re)enter the labour market. Of course, there have to be adjustments (language etc.) but the sustainability and transfer to other target groups, sectors and regions are already laid out in the design of the project (e.g. by multiplier trainings+events, networking, use of open standard ePortfolio, European standards EQF/ECVET/Europass).

Our partnership consists of 8 partners from The Netherlands, Germany, Italy, Lithuania, and France.

Sito web del pogetto: https://www.sustein.eu/

COOKING4EU - Creating Occupation Opportunities through Knowhow Innovation in the field of Gastronomy for Europe

Key action 1 - Mobility project for VET learners and staff

Il territorio della East Lombardy, corrispondente alle province di Mantova, Cremona, Bergamo e Brescia, ha ricevuto nel 2017 il riconoscimento di European Region of Gastronomy in funzione non solo delle eccellenze gastronomiche locali, ma anche dell’approccio sostenibile e innovativo adottato nel pensare allo sviluppo di questi territori.

Il programma Erasmus+ offre la possibilità di sostenere i giovani europei e agevolarne l’occupabilità e l’inserimento nel mondo del lavoro, valorizzando le loro competenze tecniche ed arricchendole con  competenze di livello internazionale.

Il progetto si propone quindi di coinvolgere gli studenti ed i neodiplomati degli Istituti Alberghieri presenti nelle 4 province permettendo loro di svolgere esperienze di stage all’esterno, valide anche ai fini dell’Alternanza scuola – lavoro, all’interno di aziende del settore nelle quali possano perfezionare le loro competenze professionali ed acquisire competenze linguistiche, oltre a lavorare in contesti internazionali che possono dar loro elementi di crescita e di sviluppo da riportare sul territorio di origine. Per i territori ciò rappresenta un investimento significativo per lo sviluppo del settore enogastronomico e turistico, in linea con il riconoscimento ricevuto.

Nelle esperienze progettuali passate molti partecipanti hanno ricevuto proposte lavorative di alto livello all’estero e in Italia, subito dopo il rientro. Inoltre, i partecipanti diventano “ambasciatori” dell’esperienza in due direzioni: possono portare le eccellenze locali all’estero, in una logica di promozione del territorio, e possono riportare nelle proprie città best practise e contatti interessanti per il tessuto economico di riferimento.

Le esperienze svolte saranno inoltre certificate e validate attraverso il sistema europeo ECVET, consentendo quindi ai partecipanti di arricchire il proprio curriculum con qualifiche ben definite e riconosciute a livello europeo.

Erasmus+ KA1 Rethinking pedagogy for an inclusive 21st century school     RethinkingPedagogy

 Il progetto Erasmus+ KA1 Rethinking pedagogy for an inclusive 21st century school   si propone  di rinnovare la scuola e creare un ambiente dove gli studenti possano attivamente sperimentare, pianificare ed essere responsabili del proprio apprendimento. La società della conoscenza richiede formazione continua e costante aggiornamento per stare al passo con un mercato del lavoro ed una società in costante cambiamento. È missione di una scuola fornire ai propri alunni le abilità e competenze con cui potersi inserirsi nel mondo del lavoro ed integrarsi nella società.

Nel dettaglio gli obiettivi specifici sono:

- cambiare l’ambiente di apprendimento

- diffondere nuovi metodi di insegnamento

- fare dell’inclusione la caratteristica distintiva dell’istituto

- combattere contro l’abbandono scolastico prematuro e sostenere la motivazione

- incentivare la collaborazione degli insegnanti con la comunità locale ed i soggetti interessati

- promuovere l’imprenditorialità attraverso l’istruzione

- internazionalizzare la scuola

I partecipanti al progetto sono la dirigente e 15  docenti. 

L’impatto atteso sui partecipanti è la comprensione e sperimentazione di metodologie innovative efficaci incentrate sugli studenti. La scuola avrà una più ampia gamma di docenti in grado di creare moduli non solo nelle loro rispettive materie ma anche in collaborazione con i colleghi dei vari consigli di classe secondo una prospettiva interdisciplinare.

È previsto un effetto positivo anche sui discenti in termini di una migliore acquisizione delle abilità del 21° secolo, di una mentalità imprenditoriale e di un’aumentata motivazione. Questo contribuirà a ridurre il tasso di abbandono scolastico prematuro e gli studenti avranno maggiori opportunità di successo sia nel campo del lavoro che dell’istruzione superiore.

Prodotti finali /Final products:

Newsletters

https://issuu.com/brunazzimariella36/docs/ebook_newsletters

From School Education Gateway to eTwinning or through eTwinning to Erasmus+

https://issuu.com/brunazzimariella36/docs/from_school_education_gateway_to_etwinning_or_thro

Lesson Plans

https://issuu.com/brunazzimariella36/docs/lesson_plans_2

Modules

https://issuu.com/brunazzimariella36/docs/modules_2

 Disseminazione

 

 

The aim of the project  Erasmus+ KA1 Rethinking pedagogy for an inclusive 21st century school       is to give the school a fresh start and create a welcoming environment where students can actively experiment, plan, and be in charge of their learning. The knowledge society requires that everyone becomes a lifelong learner and keeps updated to keep up with a constantly changing labour market and society. It’s a school’s mission to provide its students with the skills and competences with which to earn a living work and integrate into society.

In details the specific objectives are:

- changing the learning environment

- spreading new teaching methods

- making inclusion the distinguishing feature of the school

- tackling early school leaving and sustaining motivation

- training teachers to work in collaboration with the local community and significant stakeholders

- fostering entrepreneurship through education

- internationalizing the school

The participants to the project are the head teacher and 15 teachers.

Activities include onsite and online courses and the implementation of new approaches to teaching.

The expected impact on participants is a broad understanding of innovative sound student – centred methodologies. The school will have a wider range of teachers capable of creating modules not only in their respective subject but also in collaboration with the team of colleagues that work on a class according to an interdisciplinary perspective.

It is envisaged a positive effect on learners as well in terms of better acquisition of 21st century  skills, entrepreneurial  mindset and enhanced motivation.

This will contribute to reduce the rate of early school leaving so that they will have better chances to succeed in the labour market as well as in higher education.

 

https://brunazzimariella36.wixsite.com/rethinkingpedagogy

Slow down, Move your body, Improve your diet,  Learn for life, and Enjoy school time  S.M.I.L.E.

KA2      Strategic Partnership logo-smile

2015-1-IT02-KA201-015458                                         

 

https://www.erasmussmile.it/

 

Slow down, Move your body, Improve your diet, Learn for life and Enjoy school time (S.M.I.L.E.) è stato un progetto pensato con lo scopo di aiutare a ridurre la percentuale di coloro che abbandonano la scuola precocemente negli istituti di istruzione secondaria in Europa ed allo stesso tempo di stimolare l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze adeguate per far fronte alle richieste di una società basata sulla conoscenza. Per raggiungere tali finalità sei scuole europee ed un’università hanno collaborato e cooperato per pianificare un percorso educativo specifico per studenti di età compresa tra i 14 – 18/20 anni (circa 350 nell’insieme) basato principalmente sull’uso pedagogico dello sport e dell’educazione fisica affiancati da metodi di insegnamento innovativi (CLIL ed apprendimento attivo) e le nuove tecnologie per coinvolgere gli studenti in modo attivo nel processo d’apprendimento e costruire legami significativi con la comunità scolastica.

La necessaria creazione di moduli per lezioni attive centrate sugli studenti ha fornito un incentivo agli insegnanti per aggiornare i loro metodi di insegnamento ed avvicinarsi ai mutati canali di informazione e modi di apprendere degli studenti. Ulteriori aspetti innovativi hanno incluso l’uso di: eTwinning per un progetto parallelo sulla cittadinanza europea per promuovere il senso di appartenenza all’Unione Europea; i social media come strumenti educativi; la peer education ed il counselling; il monitoraggio costante e l’analisi dei dati da parte dell’università partner.

Gli obiettivi specifici del progetto sono stati: - attrarre gli studenti verso la scuola, migliorare le prestazioni scolastiche degli alunni; far accettare le regole agli studenti ed insegnar loro a rispettare se stessi e gli altri; far cooperare gli alunni; aumentare la consapevolezza degli studenti di essere cittadini europei; sviluppare la capacità degli alunni di progettare, pensare criticamente ed essere creativi; implementare strategie aggiornate d’insegnamento e consentire ai docenti di scambiare buone pratiche.

Per raggiungere questi obiettivi sono state offerte attività motivanti basate sugli sport (tradizionali, non tradizionali, popolari, individuali, di squadra) e l’uso di strumenti informatici di facile utilizzo per gli studenti. Le proposte hanno tenuto conto dell’importanza di attrarre gli alunni verso la scuola tramite ciò che amano fare invece di obbligarli ad attenersi a modelli di apprendimento lontani dalla loro realtà e dalle richieste di una società della conoscenza in continuo movimento e cambiamento.

I prodotti previsti si sono rivelati interessanti e coinvolgenti per gli alunni. Hanno stimolato la creatività e sono stati utili mezzi per far sentire gli studenti importanti e responsabili verso i loro coetanei europei poiché ciò che hanno prodotto potrà essere usato come modello in altre scuole o servire per persuadere compagni in tutta Europa a proseguire gli studi e ad impegnarsi più intensamente per sviluppare il proprio potenziale.

Un altro aspetto importante del progetto sono state le mobilità transnazionali che hanno visto coinvolti sia gli studenti che gli insegnanti. Sei incontri sono stati programmati per dare ai partecipanti di tutte le scuole partner l’opportunità di frequentare lezioni insieme e scambiarsi idee, lavorare insieme in gruppi internazionali e sentirsi cittadini attivi di quell’entità sovranazionale chiamata Unione Europea.

Nel complesso il progetto ha infuso entusiasmo negli studenti ed i risultati sono stati e continueranno ad essere diffusi attraverso l’azione di tutti i partner per sensibilizzare la comunità scolastica e gli stakeholders sull’importanza della prevenzione dell’abbandono scolastico precoce ed il miglioramento delle prestazioni scolastiche.

Anche la sostenibilità ha costituito una priorità: gli approcci metodologici adottati continueranno ad essere implementati alla fine del progetto e club sportivi sono già stati organizzati in ciascuna scuola; i contatti instaurati a livello locale, regionale, nazionale ed europeo saranno mantenuti e rinforzati.

Due sono stati gli Intellectual Outputs prodotti durante il progetto:

1- una piattaforma con un corso gratuito per la formazione dei docenti in ambito CLIL, con una panoramica su altri approcci metodologici quali Flipped Classroom e Project-Based Learning;

2- un software per il monitoraggio dei dati di un progetto.

Possono essere visionati al seguente link: https://www.erasmussmile.it/intellectual-outputs/

 

Slow down, Move your body, Improve your diet, Learn for life and Enjoy school time (S.M.I.L.E.) was a project designed with the aim of helping reduce the percentage of early school leavers in secondary schools in Europe and at the same time of stimulating the acquisition of adequate knowledge, skills and competences in order to cope with the requirements of a knowledge-based society.

To attain these goals six  European schools and a university  joined forces and cooperated to plan a specific educational path for students aged 14-18 (about 350 altogether) based mainly on the pedagogical use of sport and physical education flanked by innovative teaching methods (CLIL and active learning) and ICT to involve pupils in school life and build significant ties with the learning community at large. The required creation of modules for student-centred active lessons also provided an incentive for teachers to update their teaching methods getting closer to students' changed channels of information and modes of learning. Further innovative aspects included the use of: eTwinning for a parallel project on European citizenship to enhance the sense of belonging to the EU; social media as an  ducational tool; peer education and counselling; constant monitoring and data analyses by the partner university.

The specific objectives of the project were: - attracting pupils to school; - raising pupils' potential to connect them to learning and active citizenship; - improving pupils' school performance; - making pupils accept rules and respect themselves and others; - making pupils cooperate;- enhancing students’  awareness of being  EU citizens; - developing pupils' ability to plan, think critically and be creative; - implementing up-to- date teaching strategies and exchanging good practices.

To reach these objectives a set of motivating activities based on sports (traditional, non-traditional, popular, individual, team ones) and on pupils' friendly ICT tools such as social networks were devised taking into account the importance of attracting students towards learning through what they like and enjoy doing instead of obliging them to stick to modes of learning far from their reality and from the requirements of a fast moving and changing knowledge-based society.

The products envisaged were appealing and engaging for young learners. They stimulated creativity and were useful means to make pupils feel important and responsible towards their European peers since what they produced may be used as a model in other schools or may serve to persuade peers all over Europe to go on studying and engage more intensively in developing their potential. Other important aspects of the project were the transnational learning activities for both students and teachers. Six  meetings were planned to give the participants the opportunity to attend overview classes,  share ideas directly, exchange good practices, work together in European teams and feel active citizens of that supranational entity called the European Union.

As a result the project as a whole infused enthusiasm and was fun for young learners. The project's outcomes have been and will be spread through the dissemination efforts of all member schools aiming at contributing to raising awareness on the prevention of early school leaving and the improvement of school performance. Sustainability has been an overarching priority as well: the methodological approaches adopted will continue to be implemented after the end of the project and sports clubs have already been organised in  each school; the ties established at local, regional, national and European level will be maintained and reinforced. Two Intellectual Outputs were produced during the project:

1- a platform with a free teacher training course about CLIL methodology and other teaching approaches such as Flipped Classroom and Project-Based Learning;

2- a software to monitor project data.

They can be found at the following link: https://www.erasmussmile.it/intellectual-outputs/

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.