Nell’ambito del progetto Agrihabitat, che coinvolge studenti diversamente abili dell’istituto Sraffa, si stanno svolgendo in queste settimane alcuni incontri presso il Centro di riabilitazione equestre “Emanuela Setti Carraro” di Crema. Nel corso delle mattinate al Cre, i ragazzi sono accompagnati dalla terapista Monica Marazzi nella conoscenza di ciò che è l’organizzazione del centro, i percorsi di ippoterapia e il primo approccio con i cavalli utilizzati dagli utenti: Fritz, Rimmel, Denise, Siria, Amadeus, Stella. Entusiasti i ragazzi e la responsabile delle attività di sostegno dell’istituto, Rossana Rusconi, anche per i riscontri positivi ricevuti da parte delle famiglie.

Il direttore del Cre, Agostino Savoldi, si dice lieto della collaborazione con lo Sraffa, aprendo la struttura alla scuola: “Abbiamo però tanto bisogno di volontari” aggiunge il direttore, fondamentali per portare avanti le tante iniziative che il Cre offre al territorio. Per la scuola diretta da Roberta Di Paolantonio, occasione ulteriore di coinvolgimento in attività extrascolastiche per i ragazzi affiancati dai docenti di sostegno, che fa dello Sraffa uno degli istituti superiori in provincia, con la più alta percentuale di presenza di questi studenti, per i quali le sedi di Sraffa e Marazzi cercano costantemente di offrire spazi e progettualità dedicati.

Si spera per il futuro di proseguire nella collaborazione con il Cre, cercando le risorse necessarie per consentire un programma di interventi presso il centro di via Verdi, che si possa strutturare per l’intera durata dell’anno scolastico.


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